Cos'è
Venerdì 24 ottobre ad ore 21.00 si terrà a Castel Caldes una serata sulla meraviglia del Creato nell’anniversario del Cantico di Francesco. L’incontro voluto dal Comune di Caldes in chiusura della stagione culturale estivo- autunnale sarà l’occasione per una riflessione condotta da Roberta Bonazza su come questo cantico si rapporta all’uomo, alla natura e all’arte. Il Cantico di frate Sole va oltre il contenuto spirituale e nel tempo ha suscitato risonanze creative che danno bellezza al nostro vivere. Francesco ci ha indicato come il nostro essere persone pensanti sia una responsabilità verso quanto ci circonda; responsabilità ed incanto come risposta per chi crede al “paesaggio” di un Dio e al giusto vivere di chi non crede. Il Cantico è uno sguardo affascinato sul mondo, un gesto di gratitudine che è anche letteratura e bellezza. L’arte, se pensiamo a Giotto ma anche ad altri artisti, ha saputo narrarci direttamente o indirettamente l’amore che questo cantico riversa con semplicità e raffinatezza sull’umanità e sulla natura. Il cantico, scritto tra il 1224 e il 1225, è noto per essere il più antico testo poetico della letteratura italiana. La laude ha un andamento ritmico, gli studiosi sono concordi che dovesse essere accompagnato dalla musica, dello spartito non c’è traccia. Roberta Bonazza è curatrice di mostre d’arte, sceneggiatrice cinematografica, coideatrice e art director da più di vent’anni degli incontri “Mistero dei Monti”.